(S)guardo Lugano, progetto di Sophie Maffioli, Paola Tallarico, Ivana Vujovic

Il Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano, nel quadro del progetto Arte Urbana Lugano (AUL), ha il piacere presentare il “nuovo” sottopassaggio di Besso.

Le vincitrici del concorso si sono innanzitutto poste la domanda "cos’è una città" ? Per loro la città presenta due chiare componenti: una realtà geo-fisica che comprende il clima, il territorio e ciò che è costruito (il luogo fisico, la materia) e una realtà socio-culturale, che comprende le persone che vivono questa realtà fisica (l’insediamento, la società). Le persone, mettendosi in relazione con la realtà geo-fisica, attivano la materia e danno origine a situazioni e ambienti di vario genere. Ognuno di noi proietta sé stesso sulla propria città e sulla sua realtà che lo circonda per poi averne un’interpretazione tutta personale. Da questa riflessione nasce l’idea di fondo del progetto artistico urbano: esprimere la stratificazione di sguardi, interpretazioni e realtà contemporanee della città.

Come simbolo di questa stratificazione di culture e di punti di vista sono stati scelti i giornali quotidiani della regione ticinese. Essi incarnano infatti questa massa di sguardi diversi che divergono sul nostro territorio ed inoltre rimandano al tema della quotidianità, concetto fondamentale per questo spazio che ogni giorno si lascia attraversare da un fiume di persone. Giornali quotidiani di diverse epoche tappezzeranno così tutte le pareti del Tunnel andando a creare una sorta di specchio storico-sociale della vita quotidiana di Lugano.

Sotto questo “rivestimento di sguardi” si potranno intravedere inoltre delle sagome di oggetti della città, oggetti che verranno animati man mano grazie anche ad illustrazioni di persone che saranno realizzate direttamente sulle pareti. Questi oggetti e queste sagome affioreranno di tanto in tanto sotto al Tunnel e potranno prendere vita grazie alla visione personale del pubblico. In conclusione, il progetto propone di riflettere sull’importanza dei nostri sguardi (in generale) e della nostra persona (in particolare) in una città così complessa come Lugano dove vi è un rigenero continuo di etnie e classi sociali e dunque di sguardi.

Per festeggiare la fine dei lavori di realizzazione del progetto vincitore del concorso, il 30 giugno é stato offerto un ricco aperitivo direttamente sotto al tunnel ed é stato presentato il concerto live del trio musicale Frank Salis H3O, composto da Frank Salis, Marco Nevano e Rocco Lombardi, che ha proposto un interessante mix tra Blues e Jazz.

È stata questa l’occasione per rivivere questo spazio in modo diverso, dando il via ad un nuovo modo di percepire e vivere lo spazio urbano, in perfetta linea con lo scopo principale del progetto vincitore: (S)guardo Lugano di Sophie Maffioli, Paola Tallarico e Ivana Vujovic, vuole infatti mettere in relazione il pubblico con lo spazio urbano che lo circonda, interrogando e facendo riflettere il cittadino sulla propria condizione e sui fattori che compongono il proprio luogo.