108 - Anfiteatro in via Brentani 18

Verso la fine degli anni ’90, 108 decide di abbandonare il lettering classico per elaborare un discorso personale sulla forma astratta nello spazio cittadino, industriale e naturale. Artista eclettico e seguace dell’arte primitiva, 108 diventa presto una figura importante nel post-graffitismo europeo.
Il suo lavoro trova ispirazione dalle opere di Kandinsky, Richard Long, passando dal Bauhaus fino ad arrivare a all’arte primitiva e allo sciamanesimo locale

Forme pure e cariche di significato simbolico, con forti richiami al mondo del subconscio e che si distanziano con ferocia da ogni tipo di rappresentazione del conosciuto, si sviluppano sui muri di mezza Europa: dai grandi centri urbani alle periferie, da pesi di campagna a cittadine più piccole come Lugano.

Dal 24 al 28 giugno l’artista terrà un workshop presso il Centro Scolastico delle Industrie Artistiche (CSIA), con gli studenti della sezione di pittori di scenari. Lo scopo è quello di ripensare e rivalutare assieme ai ragazzi l’anfiteatro della scuola, al quale verrà regalata una nuova veste. Il workshop ha anche lo scopo di avvicinare i ragazi alla street art, facendoli lavorare con un’artista che ha fatto di questa disciplina la sua professione.

108 - Anfiteatro in via Brentani 18

Verso la fine degli anni ’90, 108 decide di abbandonare il lettering classico per elaborare un discorso personale sulla forma astratta nello spazio cittadino, industriale e naturale. Artista eclettico e seguace dell’arte primitiva, 108 diventa presto una figura importante nel post-graffitismo europeo.
Il suo lavoro trova ispirazione dalle opere di Kandinsky, Richard Long, passando dal Bauhaus fino ad arrivare a all’arte primitiva e allo sciamanesimo locale

Forme pure e cariche di significato simbolico, con forti richiami al mondo del subconscio e che si distanziano con ferocia da ogni tipo di rappresentazione del conosciuto, si sviluppano sui muri di mezza Europa: dai grandi centri urbani alle periferie, da pesi di campagna a cittadine più piccole come Lugano.

Dal 24 al 28 giugno l’artista terrà un workshop presso il Centro Scolastico delle Industrie Artistiche (CSIA), con gli studenti della sezione di pittori di scenari. Lo scopo è quello di ripensare e rivalutare assieme ai ragazzi l’anfiteatro della scuola, al quale verrà regalata una nuova veste. Il workshop ha anche lo scopo di avvicinare i ragazi alla street art, facendoli lavorare con un’artista che ha fatto di questa disciplina la sua professione.