LA VIA CRUCIS SU ROTAIE

Gli studenti dell’Accademia di architettura dell’USI hanno realizzato 14 strutture in legno “appoggiate” sui binari dell’ex funicolare a fianco della chiesa di Santa Maria degli Angioli a Lugano.

All'interno di ciascuna di esse il pubblico potrà rivedere - secondo la cronologia dei Vangeli - momenti della Passione estratti dal grande affresco del Luini situato proprio nella chiesa adiacente.

L’installazione – che resterà fruibile durante tutta la durata del LongLake festival – è stata presentata il 2 giugno 2016 da Mario Botta, da Riccardo Blumer, dagli studenti autori del progetto e da Claudio Chiapparino direttore della Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano.

L’intento dell’opera, frutto del corso tenuto a Mendrisio dall'architetto Riccardo Blumer, è quello di offrire una visione nuova di una delle opere più belle e importanti presenti sul territorio, affrontando allo stesso tempo il grande tema del riuso urbano. L’ex funicolare, costruita a servizio dell’allora albergo Bristol e inattiva dal 1986, è infatti situata in un luogo importante ma tutt'oggi privo di un preciso progetto di utilizzo, nonostante la vicinanza e la centralità rispetto al nuovo polo culturale.

La scelta di trasformare la scalinata in una sorta di “Via Crucis”, focalizzata sul dipinto grazie a ingrandimenti ed estratti specifici, offre anche una riflessione importante sul tema della sofferenza attraverso la simbologia e l’iconografia della tradizione cristiana, nell'anno del Giubileo e della mostra “Sulla Croce” collocata sempre vicino al LAC, nello Spazio-1 di Giancarlo ed Danna Olgiati.